In Francia si progetta una città galleggiante Il sogno dell'architetto Zoppini è una nave ovale lunga oltre 400 metri e alta 80, capace di ospitare 10 mila persone PARIGI - Una città galleggiante per una crociera da nababbi. «L'isola Az», il progetto del visionario architetto parigino Jean-Philippe Zoppini, sembra uscire da un romanzo di Jules Verne. Una vera «Isola a elica», come raccontava lo scrittore in una delle sue novelle meno note.

IL PROGETTO - L'isola Az è un incrocio tra un transatlantico e un'isola galleggiante dalle dimensioni titaniche. Di profilo, assomiglia a un'enorme nave, lunga oltre 400 metri e con centinaia di cabine distribuite su 15 livelli, il più alto dei quali arriva a 80 metri sul livello del mare. Ma guardandola dall'alto, si scopre la sua forma ovoidale, larga 300 metri e con al centro una laguna artificiale di un ettaro attorno a cui sono costruite case con piscine servite da un treno monorotaia. E a poppa c'è persino un porto in grado di accogliere yacht da diporto e due traghetti da 600 posti ciascuno.

COSTI - La visione di Zoppini è quindi una vera città galleggiante, capace con le sue 4 mila cabine di accogliere oltre 10 mila persone. Ma per ora, l'isola Az resta solo un sogno di carta, come quelli di Verne. La società Alstom, dei Cantieri dell'Atlantico a Saint-Nazaire, che l'ha commissionata a Zoppini, non sa se esista ancora un mercato per un simile progetto. Il prezzo finale potrebbe essere tre o quattro volte quello di un super-transatlantico. Gli studi di fattibilità già eseguiti mostrano che non ci sono grandi ostacoli alla costruzione, anche «se il progetto è talmente fuori scale che è difficile valutarne l'impatto».

MODELLINO
- I problemi più grossi alla realizzazione investono la logistica di un simile colosso (come curarne la manutenzione?) e la sicurezza. L'isola è progettata in modo da resistere a onde di 20 metri e sarà in grado di muoversi a 10 nodi, velocità che dovrebbe consentirle di allontanarsi da uragani in avvicinamento. Per la propulsione, userà «bulbi orientabili» molto maneggevoli, al cui interno saranno contenuti l'elica e il motore. La strada verso la realizzazione di un simile sogno è ancora lunga: la prossima tappa è la presentezione al Salone del Mare di Miami di un modellino in scala.